L’internet è cambiata molto negli ultimi anni, al punto che si parla da tempo di "Web 2.0". Principalmente, si stanno sempre più diffondendo iniziative basate sull’apporto degli utenti alla creazione dei contenuti. Il settore pubblico, nel frattempo, segue logiche assai diverse, di tipo quasi esclusivamente "top-down".
A meno che non si tratti di promuovere esplicitamente iniziative sotto l’etichetta della cosiddetta "e-democracy". Tra le due diverse visioni c’è un divario incolmabile, oppure esso è destinato a colmarsi? La Pubblica Amministrazione dovrà arrendersi alla logica della rete?
L’intervento che di seguito riportiamo è stato presentato da Paolo Subioli a Forum PA il 23 marzo 2007.
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Inviato da paolosub in Comunicazione pubblica, E-democracy
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