Editoriale
La stampa degli ultimi mesi si è occupata molto di New Economy, concentrando la propria attenzione soprattutto sulle straordinarie performances dei titoli tecnologici e sugli eventuali pericoli connessi ad una crescita rapida, ma in gran parte svincolata dalla concretezza degli utili. Se ci limitassimo però a considerare l’aspetto finanziario, ridurremmo la New Economy ad un nuovo gioco a premi, tra quelli che appassionano gli italiani, dopo il Totocalcio ed il Superenalotto. La realtà è che siamo veramente di fronte ad un cambiamento epocale, al punto che, nel mondo anglosassone, si parla del periodo che stiamo vivendo come di una “Information Age”. Leggi il testo completo…
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